Blogmania
22 Aprile 2006 - 17:04La prima pagina non puo’ che essere dedicata proprio ai blog stessi.
Alla fine anche io sono vittima di questa conformazione, di questo trend inarrestabile: il proliferare dei blog. Tutti con questa smania di comunicare i propri pensieri, di avere un angolo nella “grande rete” dove poter dire la propria, ma fin qui non c’e’ niente di male… Quando poi i blog assumono la forma di un diario del cuore, di un posto dove sfogare le proprie frustrazioni personali, raccontando nei minimi dettagli la propria vita, spessissimo in maniera melodrammatica, quasi sempre in relazione a questioni sentimentali… allora si che comincio a storcere il naso.
Probabilmente e’ un comportamento proprio della psiche umana, sentire il bisogno di dover comunicare le proprie disavventure, alla ricerca di un po’ di consolazione.
Personalmente la trovo una pura espressione di autocommiserazione, a tratti patetica, ma comprensibile. Non che io sia senza cuore, o che sia sempre cosi’ “illuminato”, capisco bene che ogni tanto si ha il bisogno di far uscire fuori quelle che a mente fredda non possono non esser definite “seghe mentali”.
Tuttavia spessisimo si esagera, sopratutto gli adolescenti, diventa una mania, e a volte penso anche che provochi dipendenza.
La cosa piu’ fastidiosa poi sono i commenti di persone che magari capitano a leggere i cazzi di qualcun altro, e lasciano qualche parola a modo loro “di conforto”.
Lo trovo terribilmente ipocrita… la maggior parte delle righe scritte sono passibili di interpretazione, inoltre e’ normale che si omettano volutamente dei dettagli. Eppure arrivano dal nulla i soliti ignoti che spuntano a sputar sentenze di approvazione o disappunto, od ancora peggio alcuni che si atteggiano da vecchi amici che vengono a consolare, quando in realta’ non sanno nemmeno di cosa parlano esattamente le pagine del blog.
Probabilmente sembro prevenuto, ma in realta’ queste opinioni sono frutto della mia esperienza. Ho avuto anch’io un blog, ed anch’io lo usavo come diario personale, piu’ che altro perche’ c’era una persona che ci teneva, ed allora lo usavo per scriverle qualunque pensiero a lei rivolto. Proprio in seguito a quell’esperienza, e’ maturata dentro di me un’avversione profonda all’uso improprio che la gente fa dei blog.
Just my 2 cents. ![]()